Festa della Vendemmia #Renaissance: prima vendemmia di Barolo a emissioni zero

I preziosi grappoli del cru Vigna La Rosa, il cui Barolo è entrato nella Top 100 di Wine Spectator, saranno infatti raccolti con l’aiuto del primo trattore cingolato prototipo New Holland TK Methane Power con motore FPT Industrial F28 Natural Gas alimentato a biometano.

Inaugurata a febbraio 2021, la partnership tra FPT Industrial, maggior produttore al mondo di motori a basso impatto ambientale, e Fontanafredda, storica Casa Vinicola fondata nel 1858 dal primo Re d’Italia e che oggi conta 120 ettari di vigneti certificati a biologico, si inserisce nel progetto Rinascimento Verde che vuole dare vita a una viticultura virtuosa e a impatto ambientale zero.

Recentemente premiato come “Motore dell’anno 2020” grazie al proprio approccio modulare e multi-propulsione, il motore FPT Industrial F28 che nella sua configurazione a biometano è al lavoro nella tenuta di Fontanfredda, ha un’impronta ecologica pari a zero, in quanto il biometano che lo alimenta non è di derivazione fossile, ma è ottenuto tramite il processo di digestione anaerobica di residui agricoli.

I partecipanti alla Festa della Vendemmia potranno vedere dal vivo sia il motore FPT Industrial F28 NG a biometano sia il trattore cingolato prototipo da vigneto New Holland TK Methane Power, protagonisti della prima vendemmia di Barolo a emissioni zero, presso lo stand dei brand allestito per l’occasione all’interno della tenuta.

“Siamo molto orgogliosi della partnership con Fontanafredda e di lavorare insieme a questo progetto, che vede come protagonisti elementi di eccellenza del nostro paese: il vino Barolo, costantemente riconosciuto tra i migliori al mondo, e la tecnologia sostenibile e all’avanguardia dei nostri motori Made in Italy”, commenta Carlo Moroni, Head of Communication di FPT Industrial. “In attesa che il primo Barolo Fontanafredda a emissioni zero invecchi in botte – e ci vorranno circa quattro anni – e di poter brindare a questo progetto davvero unico, vorrei sottolineare che i nostri motori a biometano sono disponibili già adesso, pronti a ridurre l’impatto ambientale non solo delle operazioni agricole, ma anche dei trasporti a corto, medio e lungo raggio”.