Un viaggio interessante e appassionante nella storia del cibo

Roberto Aloesio - cibo una storia nella storiaDa pochi giorni è uscito il libro del Dott. Roberto Aloesio dal titolo “Cibo: una storia nella storia”.

“Il mio obiettivo nello scrivere questo libro – spiega il Dott. Aloesio – è quello di fornire al lettore un quadro globale dell’importanza che ha avuto il cibo nell’influenzare la storia umana”.

Un libro che ha preso la luce dopo diversi anni di ricerca e documentazione.

“Dal 2008 – racconta l’autore nella prefazione – ho iniziato ad occuparmi di alimentazione e, nei convegni, iniziavo le mie relazioni con una brevissima storia del cibo. Nel tempo questa introduzione è diventata una vera e propria relazione della durata di un’ora, tanto da essere stata l’apertura dei FAIS Expo Days svoltisi all’Expo Milano nel Giugno 2015. La relazione si arricchiva man mano che incontravo nuove pubblicazioni fino ad arrivare al punto di aver una sostanziosa bibliografia. Da qui l’idea di scrivere un libro sulla storia del cibo seguendo le ricerche fatte negli anni”.

Un saggio che parte dalla Preistoria e passando per l’Antichità, il Medioevo, l’Età Moderna arriva ai giorni nostri con l’Età Contemporanea.

Oggi uno dei termini più usati è globalizzazione, il testo mette in risalto come il cibo sia stato uno dei più importanti fattori; non solo per le contaminazioni multietniche che noi oggi troviamo nelle varie cucine, ma fin dai tempi più antichi.

Roberto Aloesio è nato a Torino il 9 giugno 1956. Laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Chirurgia Generale, ha lavorato in ospedali pubblici ricoprendo cariche dirigenziali. Fin dagli inizi di carriera si è occupato di patologie colorettali in special modo quelle oncologiche. Dal 1999 svolge attività di volontariato in favore dei portatori di stomia, prima in ambito regionale e dal 2002 in ambito nazionale ricoprendo il ruolo di Segretario Nazionale della Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati. Questa sua attività gli è valsa l’onorificenza, insignita dal Presidente della Repubblica di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Da gennaio 2021 si è ritirato dall’attività professionale dedicandosi interamente al volontariato.