Nuovo volto del Consorzio Vini Bardolino
Dopo gli ultimi mesi impegnati in un profondo processo di rinnovamento e programmazione, il Consorzio Vini Bardolino si presenta a Vinitaly (Padiglione 4, Stand D1) con una nuova identità visiva e nuovi progetti volti a far conoscere il territorio del lago di Garda e le sue espressioni vinicole della Corvina Veronese: il Chiaretto di Bardolino – il rosato a menzione geografica più venduto in Italia – e il Bardolino con le sue sottozone.
Fondato nel 1969, un anno dopo l’adozione della denominazione, il Consorzio di Tutela del Vino Bardolino Doc è tra i primi consorzi vinicoli attivi in Italia e si impegna a valorizzare un territorio unico per la sua complessità climatica e paesaggistica, che spazia dal clima mediterraneo lungo la costa del lago all’area continentale e pianeggiante di Sommacampagna, fino ad arrivare al Monte Baldo con il suo clima distintamente montano. Questa ricchezza climatica, unita a quella del suolo, frutto degli stessi ghiacciai che modellarono il Lago di Garda milioni di anni fa, è stata la chiave d’ispirazione per un nuovo storytelling del Consorzio. Infatti, il nuovo logo oltre a racchiudere in sé le iniziali dei vini d’eccellenza della denominazione – Bardolino, Chiaretto di Bardolino e il numero 3, cioè le tre Sottozone di La Rocca, Sommacampagna e Montebaldo – presenta tre tipologie di segni grafici che ricordano gli elementi naturali e geologici primari: le righe descrivono la pianura su cui sorgono i vigneti, i triangoli rappresentano la collina del Monte Baldo e le linee sinuose ricordano l’acqua del Lago di Garda.
Un rebranding moderno, solare e pop, indirizzato al consumatore di oggi, che sarà protagonista di un sito web tutto nuovo con un’inedita gamma cromatica, pensato per avvicinare il fruitore alla conoscenza approfondita ma accessibile dei vini Bardolino, oltre che dei produttori della denominazione e delle wine experiences nelle cantine prenotabili da casa.
«La nuova immagine del Consorzio Vini Bardolino racconta con personalità l’anima contemporanea dei nostri vini dalla forte identità territoriale, che sempre di più stanno incontrando le nuove tendenze di consumo internazionale» afferma Fabio Dei Micheli, presidente del Consorzio. «Un cambio di immagine volto a valorizzare e comunicare un territorio unico, che verrà affiancato da tante novità e progetti, molti ancora in cantiere, che porteranno i nostri vini ben oltre i confini del Lago di Garda».
