Video: il pane di Altamura candidato patrimonio UNESCO
Ogni grande impresa ha alle spalle una storia fatta di sogni, sacrifici e determinazione come dimostra Oropan Spa, azienda pugliese leader nella produzione di prodotti da forno e ambasciatrice, con il suo pane, del Made in Italy nel mondo. Fondata 70 anni fa da Vito Forte, e oggi guidata dai figli Lucia, Francesco e Daniele, l’azienda ha raggiunto 25 Paesi nel mondo grazie ai valori che ne hanno tracciato il percorso: passione, visione e persone. Il nuovo corto d’impresa, “Sapore di Ricordi”, è un viaggio immersivo che, attraverso parole e coinvolgenti immagini, racconta la storia del suo fondatore, Vito Forte: una storia tutta italiana di chi, partendo dalle radici, ha saputo costruire un innovativo concetto del fare impresa in cui oggi si fondono tradizione e innovazione sostenibile.
Il corto, scritto e diretto dal regista Anteros Marra con il Patrocinio, tra l’altro, della Regione Puglia e del Comune di Altamura, è un progetto culturale che esplora e mette in luce le tradizioni e i riti di un territorio e l’antica arte della panificazione altamurana, ripercorrendo la storia di Oropan. La première si è tenuta ieri, martedì 24 giugno, presso il Teatro Piccinni di Bari e, nell’ambito dell’evento, che ha visto la partecipazione dei più importanti rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali, si è svolto il dibattito su “Identità, Innovazione Sostenibile e Territorio”. Il corto sarà successivamente candidato all’interno di Festival sulla cultura d’impresa e in tutte le manifestazioni volte alla valorizzazione del Made in Italy.
Le prime immagini mostrano Vito Forte bambino, che sogna di fare il pane, poi gli inizi come garzone, nel lontano 1956, cuocendo le pagnotte impastate dalle massaie all’interno di uno dei forni medioevali più antichi di Altamura, fino al 1973, quando riuscì ad acquistare lo stesso forno e ad aprire la prima bottega investendo tutti i suoi risparmi, per poi arrivare alla nascita di Oropan: sullo sfondo, ma determinanti per il successo, le persone e i legami familiari che tutto hanno reso possibile, a scandire quei valori insiti nell’arte di fare il pane che parlano di cultura, condivisione, identità e rispetto per il territorio.
“Questo corto d’impresa è per me motivo di grande orgoglio perché racconta l’anima di Oropan – commenta Lucia Forte, AD & CEO di Oropan – E’ un racconto di pane e orgoglio. Non è solo la storia di un’azienda: è la storia di un territorio intero. Delle sue persone, dei suoi forni, dei suoi gesti antichi. Volevamo restituire senso a tutto quello che abbiamo costruito in questi anni. Perché, per noi, fare il pane è un patrimonio di cultura, di identità, un simbolo di condivisione. Questo è un film breve, ma custodisce dentro di sé generazioni di lavoro, di pane e di orgoglio. E oggi, attraverso Oropan, questo pane viaggia nel mondo. Porta con sé la voce della Puglia, il suo calore, la sua fierezza. Questo film è per chi crede che fare impresa significhi generare cultura, per chi pensa che un prodotto, se nasce da un’identità profonda, possa parlare a tutto il mondo”.
LA PROMOZIONE DEL PANE DI ALTAMURA, UN PATRIMONIO STORICO E CULTURALE DA SALVAGUARDARE
Diffondere e salvaguardare il pane di Altamura Dop, prodotto associato da sempre alla città, è uno degli obiettivi finali del corto d’impresa promosso da Oropan. Qui, la storia dell’azienda diventa la storia del Pane di Altamura, di cui oggi è il principale produttore, e quella di Vito Forte non viene rappresentata soltanto come la storia di un successo imprenditoriale ma anche come storia di speranza verso il futuro e di identità territoriale. Gli elementi identitari che si ritrovano nel corto hanno infatti motivato il Comune di Altamura a concedere il suo patrocinio, mettendo a disposizione gli spazi della città per le riprese, e ottenuto il consenso del Consorzio per la Tutela e la Valorizzazione del Pane di Altamura Dop, della Regione Puglia nel tramite dell’Assessorato Turismo, Sviluppo e impresa Turistica, dell’associazione Museimpresa nonché di Confindustria Bari e Bat e il suo Club cultura d’impresa.
L’HERITAGE COME LEVA PER IL FUTURO E LE INIZIATIVE PER VALORIZZARE LA TRADIZIONE
La memoria di ciò che è avvenuto è il più grande patrimonio da lasciare alle nuove generazioni. Per le aziende italiane il patrimonio storico è diventato una leva strategica importante per distinguersi e veicolare messaggi innovativi e anche Oropan vede la valorizzazione dell’heritage come un pilastro centrale. Nel tempo l’azienda ha saputo evolversi, adeguandosi ai nuovi trend di consumo ma allo stesso tempo preservando la propria identità e mantenendo saldo il legame con la storia, in un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione responsabile. Oropan ha infatti utilizzato il proprio Corporate Heritage anche per innovare in termini di sostenibilità e responsabilità sociale, trasformando i valori del passato in un impegno concreto per il futuro: dal recupero delle tradizioni agricole locali, collaborando con produttori di grano della Murgia per valorizzare le filiere corte e ridurre l’impatto ambientale, al packaging ecosostenibile, studiato per rispettare l’ambiente senza compromettere la conservazione del prodotto, alle attività volte all’educazione alimentare e alla tutela delle tradizioni, attraverso eventi e collaborazioni con scuole e istituzioni, per promuovere la consapevolezza sull’importanza di una dieta sana e equilibrata.
IL MUSEO DEL PANE DI ALTAMURA PER SCOPRIRE L’ARTE DEL PANE E IL TERRITORIO
Il percorso per la valorizzazione dell’identità di territorio e della tradizione del pane è culminato nella nascita del Museo del Pane, un’esperienza immersiva sensoriale che racconta la storia del pane di Altamura e ospita antichi strumenti per la sua produzione e un archivio storico. Il Museo del Pane, situato nei pressi della Cattedrale di Altamura, è nato nel 2019 per volontà di Vito Forte, al fine di consacrare l’Antico Forno Forte, quale luogo di condivisione del sapere circa la storia del pane, e per ribadire il legame di Oropan con la città di Altamura e con il suo pane. Rappresenta infatti la prima esperienza museale legata al pane, in Puglia.
Oggi è meta di visitatori, turisti e studenti e ospita laboratori interattivi che permettono di toccare con mano il processo di panificazione. Un luogo pensato per promuovere e tenere viva la tradizione e la storia del pane di Altamura, in Italia e nel mondo.
